Basilica Cattedrale di San Cataldo

Fede, storia e bellezza nel cuore della città vecchia

Luoghi Religiosi e di Culto
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La Basilica Cattedrale di San Cataldo, nel cuore della Città Vecchia di Taranto, è la chiesa madre dell’Arcidiocesi metropolitana e la più antica cattedrale della Puglia. Monumento nazionale e basilica minore, è tuttora un luogo di culto cattolico: ospita celebrazioni liturgiche, la devozione al patrono cittadino san Cataldo e visite di carattere storico-artistico. In origine l’area era legata al culto di Maria Maddalena; la cattedrale fu poi dedicata a san Cataldo, vescovo irlandese venerato come patrono di Taranto....Leggi tutto
La Basilica Cattedrale di San Cataldo, nel cuore della Città Vecchia di Taranto, è la chiesa madre dell’Arcidiocesi metropolitana e la più antica cattedrale della Puglia. Monumento nazionale e basilica minore, è tuttora un luogo di culto cattolico: ospita celebrazioni liturgiche, la devozione al patrono cittadino san Cataldo e visite di carattere storico-artistico. In origine l’area era legata al culto di Maria Maddalena; la cattedrale fu poi dedicata a san Cataldo, vescovo irlandese venerato come patrono di Taranto. Il complesso conserva tracce di una lunga continuità sacra: una struttura precedente potrebbe risalire all’età paleocristiana, mentre la ricostruzione bizantina di fine X secolo fu promossa nel quadro della rinascita urbana voluta dall’imperatore Niceforo II Foca. Tra XI e XII secolo l’edificio assunse l’impianto basilicale romanico, incorporando parti della fabbrica più antica; nei secoli successivi fu più volte trasformato e restaurato. L’esterno presenta una sobria struttura romanica, riconoscibile soprattutto sui fianchi e nel tiburio, contrastata dalla scenografica facciata tardobarocca progettata da Mauro Manieri nel 1713. L’interno è articolato in tre navate, scandite da colonne e capitelli di reimpiego greco-romano, testimonianza della storia antica della città. Nella navata centrale spicca il soffitto ligneo a cassettoni dorati, noto come “cielo d’oro”, con statue dell’Assunta e di san Cataldo. Nel pavimento restano frammenti del mosaico medievale realizzato tra il 1163 e il 1165 dal mosaicista Petroius, con il tema del Volo di Alessandro Magno. Presso l’altare maggiore si trova il ciborio seicentesco in porfido, mentre il coro ligneo completa il presbiterio. Di particolare rilievo è il Cappellone barocco di San Cataldo, a pianta ellittica, ricco di marmi, madreperla, paste vitree e lapislazzuli. Custodisce le reliquie del santo, ritrovate nel 1071, e la sua statua argentea; gli affreschi di Paolo De Matteis narrano episodi della sua gloria e dei suoi miracoli, mentre varie sculture sono attribuite a Giuseppe Sammartino. La cappella del Santissimo Sacramento conserva tele seicentesche di Giovanni Molinari. Sotto il presbiterio si estende la cripta di origine bizantina, con colonne di spoglio, volte a crociera e affreschi fra XIII e XIV secolo. Vi sono anche un sarcofago medievale e sepolture legate alla storia ecclesiastica e civile di Taranto. La cattedrale è quindi un eccezionale palinsesto di arte bizantina, romanica e barocca, oltre che uno dei principali simboli religiosi e culturali della città. Leggi meno
Cattedrale San Cataldo - Taranto

Photo Credits: Italo Mairo

Chiesa di San Cataldo

Photo Credits: Italo Mairo

Cappellone della Chiesa di San Cataldo

Photo Credits: Italo Mairo

Perchè Visitare
Visita la Basilica Cattedrale di San Cataldo, nel cuore della Città Vecchia di Taranto, per ammirare un eccezionale palinsesto di arte bizantina, romanica e barocca. Scopri il “cielo d’oro”, i mosaici medievali, la cripta bizantina e il sontuoso Cappellone di San Cataldo, che custodisce le reliquie e la statua argentea del patrono cittadino.
Come raggiungere
Dal centro di Taranto raggiungi la Città Vecchia attraversando il Ponte Girevole e prosegui a piedi fino a Piazza Duomo. In auto l’accesso all’isola è soggetto a limitazioni e ZTL: conviene lasciare il veicolo nei pressi del ponte. Gli autobus 27 e 354.A03 fermano vicino a Chiesa di S. Cataldo. L’ingresso principale ha gradini; è disponibile una rampa alternativa.