Il Ponte Girevole di San Francesco di Paola è uno dei simboli più riconoscibili di Taranto e collega l’Isola della Città Vecchia con la penisola del Borgo Nuovo, attraversando il Canale Navigabile che unisce Mar Grande e Mar Piccolo. È un ponte metallico girevole, lungo circa 89 metri e largo poco più di 9, formato da due semiponti indipendenti: ruotando attorno ai rispettivi perni, libera il passaggio alle navi dirette verso l’Arsenale Militare Marittimo, situato nel Mar Piccolo. La gestione delle aperture e della manutenzione è affidata alla Marina Militare....Leggi tutto
Il Ponte Girevole di San Francesco di Paola è uno dei simboli più riconoscibili di Taranto e collega l’Isola della Città Vecchia con la penisola del Borgo Nuovo, attraversando il Canale Navigabile che unisce Mar Grande e Mar Piccolo. È un ponte metallico girevole, lungo circa 89 metri e largo poco più di 9, formato da due semiponti indipendenti: ruotando attorno ai rispettivi perni, libera il passaggio alle navi dirette verso l’Arsenale Militare Marittimo, situato nel Mar Piccolo. La gestione delle aperture e della manutenzione è affidata alla Marina Militare. La sua funzione è quindi insieme urbana, perché costituisce un fondamentale collegamento stradale tra le due parti della città, e navale, perché consente il transito delle unità militari e delle grandi imbarcazioni nel canale. L’apertura, effettuata mediante meccanismi elettromeccanici, è un evento particolarmente suggestivo e identitario: interrompe temporaneamente la continuità della città e richiama cittadini e visitatori lungo le sponde del canale. L’area possiede una notevole stratificazione storica e archeologica. Le prime escavazioni del canale risalgono circa al 1481, quando la separazione dell’antico istmo contribuì alla difesa del Castello Aragonese; il passaggio era allora assicurato dal ponte in pietra a tre arcate detto Ponte di Porta Lecce. Nella seconda metà dell’Ottocento il canale fu ampliato per rendere possibile l’insediamento dell’Arsenale e la navigazione di navi più grandi. Il primo ponte girevole moderno fu inaugurato il 22 maggio 1887, su progetto dell’ingegnere Giuseppe Messina e realizzato dall’impresa Alfredo Cottrau. Era dedicato a San Francesco di Paola, protettore delle genti di mare, e azionato da un ingegnoso sistema idraulico collegato a una cisterna presso il Castello Aragonese. L’attuale struttura, simile nella sagoma ma più moderna, sostituì quella ottocentesca tra il 1957 e il 1958; fu inaugurata il 10 marzo 1958 dal Presidente della Repubblica Giovanni Gronchi. Oltre al valore tecnico, il ponte rappresenta il legame tra la Taranto antica e quella moderna, tra memoria storica, vita civile e vocazione marittima. La sua fama è attestata anche dai versi di Gabriele D’Annunzio nelle Laudi e da apparizioni cinematografiche, fra cui La nave bianca di Roberto Rossellini.
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